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mercoledì, 09 febbraio 2005

 LUNEDI' 7 FEBBRAIO - CONSIDERAZIONI

  Proseguire ulteriormente questo monitoraggio non sarebbe altro che una
stucchevole riproposizione di noiosi numeri che confermerebbero ulteriormente
uno stato di fatto inestirpabile. Questi giorni di monitoraggio hanno riproposto
una situazione che è stata simile al passato e che sarà simile al futuro.
La cifra più eloquente che focalizza la millantata "tolleranza zero" è che
su un totale di 566 visionate le multe trovate sono state appena 4, che
sarebbe come dire ZERO. Quotidianamente, nelle sole "zone sensibili" considerate,
risultano stazionare mediamente 66 macchine: se si riflette con calma al
significato più autentico della denominazione ISOLA PEDONALE è chiaro che
la faccenda assume un non so che di grottesco. Beninteso, sono state considerate
solo queste zone sensibili, quelle cioè nelle quali la massiccia presenza
di auto produce i punti in cui il cosiddetto "degrado estetico" (concetto
molto propagandato dalla sede municipale) è più accentuato, e proprio negli
scorci che, rappresentando il salotto buono di Teramo, dovrebbero conferire
prestigio alla nostra città: Piazza Sant'Anna, la Cattedrale, Piazza Martiri,
il Municipio. Il numero delle auto che mediamente, in ogni momento, occupano
questa sedicente isola pedonale dovrebbe superare il centinaio.

  L'autovettura che può essere considerata il simbolo di questo stato di
fatto è la famigerata "Fiat Panda Bianca 30 L" che nelle quotidiane rilevazioni
ha raggiunto l'en-plein: sempre puntualmente e impunemente parcheggiata
nello stesso identico punto, a fianco l'edicola, sbeffeggiando il senso
civico. L'immunità di cui gode tale veicolo irrita ogni oltre misura e supera
il colore delle giunte: queste passano, l'auto resta sempre lì, immune da
qualsiasi provvedimento, sotto gli occhi di tutti, in primis dei vigili
che prestano quotidianamente il loro servizio in quell'importante punto
di accesso e che non possono non sapere. E' l'emblema di questo degrado
ed incarna il sentimento di sfiducia, perché se pensiamo al sentito invito
alla collaborazione per la riqualificazione della nostra città inoltrato
dalla massima autorità all'attenzione dei cittadini attraverso tante gigantografie,
non ci si può non chiedere: cosa può fare il cittadino se il nostro Sindaco,
che varca quotidianamente il portone del Municipio (se non esistono entrate
laterali!) e che non può non aver notato (da quanti anni?) questa famigerata,
impudente "Fiat Panda Bianca 30 L" non abbia avuto la possibilità né di
farla colpire né di farla sloggiare?

  Tanti discorsi altisonanti si sono sentiti nel momento in cui si decise
di voler realizzare questa benedetta isola: si sono ascoltati pomposi concetti
miranti all'autoglorificazione, "la nostra etica della scelta responsabile","il
coraggio di prendere decisioni importanti", ma in fin dei conti le parole
sono sempre tante, e le cose non cambiano per chi sogna da anni una VERA
ISOLA. Alle vane parole propinate per anni dalla passata giunta, è seguita
la "giusta" e naturale rassegnazione, ed ora occorre subire l'irritazione
di ascoltare nuovamente grandi promesse e di constatare che il lassismo,
l'approssimazione, l'occhio chiuso (ma l'altro ben aperto) non mancano affatto
su questa pseudo isola pedonale.

  Esaminando le cifre raccolte in questi pochi giorni, ma che sono ampiamente
sufficienti a tracciare un quadro della situazione, emerge una regolarità
nell'affluenza e nella tolleranza che sconcerta. La situazione di Piazza
Sant'Anna, anche questa sotto gli occhi del Sindaco che ha proprio qui la
sua attività (forse anche la sua residenza?), è veramente straordinaria.
Questi i numeri che "identificano" la piazza nei diversi giorni: 12-18-21-18-30-27-31-30-25-29
macchine hanno occupato, in ogni singolo momento della rilevazione di ciascun
giorno preso in esame, una pavimentazione concepita per tutto tranne che
per le autovetture, circondando scientificamente tutti gli elementi di arredo
urbano che dovrebbero consentire al cittadino di sedere per apprezzare la
suggestione della piazza sgombra. Multe totali: ZERO ASSOLUTO. E' straordinario
constatare come questa isola costituisca un parcheggio abusivo totalmente
tollerato; l'invito-provocazione è per tutti coloro che dovendo arrivare
nel centro e volendo pure evitare di ricorrere ai vicini (CHe dicono vuoti)
parcheggi a pagamento, è quello di ricorrere tranquillamente a questa piazza
dove si può stare al sicuro da qualsiasi PERICOLO di contravvenzione.

  Ancora (e ancora numeri, giorno per giorno): il tratto di Via Carlo Forti
(5-3-5-6-5-3-6-5) è sempre al completo, in Corso San Giorgio (8-9-10-13-10-10-12)
l'80% dei veicoli è rappresentato da furgoni per scarico di merce, Piazza
Martiri (5-7-12-14-10-7-14), Via San Berardo (10-5-5-6-16- 12-10-12-17-16-12)
offrono sempre spettacoli indegni per la presunta e sbandierata riqualificazione
della città.

  E veniamo a coloro che dovrebbero essere il "braccio armato" di questa
presunta tolleranza zero: il Corpo del Vigili Urbani. E' pacifico che il
problema del controllo della città in merito ai problemi legati al traffico
veicolare è veramente grosso, e supera le possibilità operative (limitatezza
del personale) di questo "braccio armato" che ha giustamente il compito
di contrastare con misure repressive i comportamenti incivili degli automobilisti.
Da questa limitatezza di personale nasce una esigenza importantissima, per
chiunque si trovi a risolvere problemi dovendo gestire risorse limitate:
occorre scientificamente utilizzare, nel miglior modo possibile, queste
benedette risorse limitate, e ciò avviene individuando le più importanti
priorità.

  Sembra che per il corpo dei Vigili Urbani, se osserviamo la cifra secca
delle contravvenzioni riscontrate, questa isola pedonale viene collocata,
nell'ordine delle priorità, ad un posto non molto signficativo. Esistono
infatti altri punti della città in cui il "braccio armato" si esprime in
tutta la sua inesorabilità (e si ritiene che esistano precise ragioni),
mentre in altri si sottrae completamente ad ogni compito repressivo. Le
ragioni che ispirano la scelta delle priorità sembrano legate proprio alla
"necessità" di non interferire con il normale svolgimento delle attività
degli esercizi commerciali. Piccola dimostrazione. Esiste un tratto di Viale
Mazzini che per il corpo dei Vigili Urbani acquista una grandissima importanza,
perché su di esso può costruire le statistiche che vanno a testimoniare
la cosiddetta "produzione" e l'efficienza del proprio operato. Si parla
di quel punto di Viale Mazzini che costeggia l'edificio della Banca di Teramo.
Qui alle ore 12 scatta un divieto di sosta che con zelo e puntualità (teoricamente
corretto) viene colpito inesorabilmente, puntulamente, perché non si corre
il rischio di "disturbare" qualche commerciante: i proprietari delle auto
chiudono e si allontanano ignari dei pericoli, quindi i vigili possono tranquillamente
contravvenzionare e costruire le brillanti "cifre di efficienza". Questo
divieto sembra che avesse un senso quando in quel punto c'era un consistente
stazionamento di corriere, nel periodo in cui Piazza Garibaldi presentava
ancora i distributori di benzina; una volta eliminati, alcune zone che si
sono liberate hanno accolto proprio i punti di fermata, contribuendo a sgravare
il tratto di strada che nonostante tutto, oggi viene ancora duramente colpito.

  Spostandosi in un altro punto della città si può dare corpo alla netta
impressione che il criterio che guida le scelte del corpo dei vigili urbani
nella esplicazione della propria attività sia proprio quello che mira a
non disturbare l'attività degli esercenti, passando sopra anche alle esigenze
che dovrebbero spingere a salvaguardare la sicurezza del pedone, tollerando
cioè situazioni di aperto pericolo. Se ci si reca alla Madonna delle Grazie,
e si osserva il tratto in cui sono situati uno accanto all'altro un supermercato
e un esercizio di prodotti ortofrutticoli si può comprendere facilmente
come qui esiste (da anni) una situazione di pericolo che non ha mai meritato
la sacrosanta attenzione dei vigili urbani: macchine parcheggiate in ogni
posizione, che occupano spesso una buona metà della carreggiata, impunemente,
senza alcun rispetto per ogni regola e rispetto per il prossimo. Tutti clienti
di questi due esercizi commerciali. Ignorare sfacciatamente tale situazione
sembra proprio che venga fatto per la tutela di questi esercizi commerciali.
Ma nessuna tutela per il cittadino che si trova a transitare in quel tratto
di strada: dal marciapiede che ancora è utilizzabile nel tratto posto accanto
alla Cassa di Risparmio, il pedone è costretto a passare direttamente sulla
strada, esponendosi: 1) al pericolo di quegli automobilisti che completati
gli acquisti ripartono frettolosamente in retromarcia; 2) al pericolo delle
macchine che si trovano a transitare in questa zona caldissima. Potrebbe
forse, in un malaugurato investimento di un pedone, configurarsi anche una
responsabilità legale per chi avrebbe l'onere di garantire la sicurezza?

  Sorge naturale una riflessione: chi deve comunque gestire risorse limitate
per un grande problema, come può fare le sue scelte senza percepire in pieno
la consapevolezza dell'importanza di ciò che riguarda la sicurezza e la
vivibilità della città? (ed in ciò ha attinenza sia la effettiva realizzazione
dell'utopica isola pedonale, sia la salvaguardia dell'incolumità del cittadino).
Che la salvaguardia del pedone non meriti la giusta attenzione può essere
testimoniato per esempio anche dal fatto che non si può mai avere il piacere
di osservare un vigile che stia operando per sanzionare il mancato rispetto
dell'attraversamento pedonale, circostanza nella quale si esprime in atto
tutta la inciviltà dell'automobilista. Non sarebbe una scelta di civiltà
trascurare per esempio quel tratto di Viale Mazzini ed occuparsi con costanza
di quel pericoloso tratto di Madonna delle Grazie o della "bonifica" di
Piazza Sant'Anna?. E già: e poi le statistiche brillanti che fine fanno?
Quel tratto, in 300 giorni lavorativi, frutta non meno di 3000 multe che
non portano alcun problema.

 

Postato da: fenderiko a 16:55 | link | commenti

lunedì, 07 febbraio 2005

 

MONITORAGGIO GIOVEDI' 3 FEBBRAIO
----------------------------------------------
ZONA - VETTURE - MULTE - ORA
---------------------------------------------

Cso S. Giorgio  -  10 - 0 - 11:50

Via C. Forti  - 3 - 0 - 11:52

Port. P Martiri - 7 - 0 - 11:53

Municipio  - 3 - 0 - 11:55

Pza S. Anna  - 30 - 0 - 12:00

V S. Berardo  -  17 - 0 - 12:05


-------------------------------
TOTALE    70 - 0

MONITORAGGIO VENERDI' 4 FEBBRAIO
----------------------------------------------
ZONA - VETTURE - MULTE - ORA
---------------------------------------------

Cso S. Giorgio  -  12 - 0 - 11:15

Via C. Forti  - 6 - 0 - 11:17

Port. P Martiri - 14 - 0 - 11:19

Municipio  - 4 - 0 - 11:20

Pza S. Anna  - 25 - 0 - 11:25

V S. Berardo  -  16 - 0 - 11:35


-------------------------------
TOTALE    77 - 0


MONITORAGGIO SABATO 5 FEBBRAIO
----------------------------------------------
ZONA - VETTURE - MULTE - ORA
---------------------------------------------

Cso S. Giorgio  -  MERCATO

Via C. Forti  - 5 - 0 - 11:50

Pza S. Anna  - 29 - 0 - 12:00

V S. Berardo  -  12 - 0 - 12:10

Postato da: fenderiko a 09:46 | link | commenti

giovedì, 03 febbraio 2005

 MONITORAGGIO  MARTEDI' 1 FEBBRAIO

----------------------------------------------
ZONA - VETTURE - MULTE - ORA
---------------------------------------------

Pza S. Anna  - 27 - 0 - 11:47
Municipio  - 2 - 0 - 11:45
V S. Berardo  -  10 - 0 - 11:50
Port. P Martiri - 14 - 0 - 11:44
Via C. Forti  - 6 - 0 - 11:42
Cso S. Giorgio  -  13 - 0 - 11:40
-------------------------------
TOTALE    72 - 0

MONITORAGGIO MERCOLEDI' 2 FEBBRAIO
----------------------------------------------
ZONA - VETTURE - MULTE - ORA
---------------------------------------------

Pza S. Anna  - 31 - 0 - 11:55
Municipio  - 5 - 0 - 11:51
V S. Berardo  -  12 - 0 - 12:05
Port. P Martiri - 10 - 0 - 11:49
Via C. Forti  - 5 - 0 - 11:47
Cso S. Giorgio  -  10 - 3 - 11:45
-------------------------------
TOTALE    73 - 3

Postato da: fenderiko a 09:26 | link | commenti

martedì, 01 febbraio 2005

 MERCOLEDI' 26 E GIOVEDI' 27 MONITORAGGIO NON ESEGUITO PER NEVE

MONITORAGGIO VENDERDI' 28 GENNAIO

----------------------------------------------
ZONA - VETTURE - MULTE - ORA
---------------------------------------------

Pza S. Anna  - 30 - 0 - 11:25
Municipio  - 3 - 0 - 11:20
V S. Berardo  -  16 - 0 - 11:30
Port. P Martiri - 12 - 0 - 11:18
Via C. Forti  - 5 - 0 - 11:17
Cso S. Giorgio  -  10 - 0 - 11:35
-------------------------------
TOTALE    76 - 0

            * * *

v S. Berardo  -  12 - 0 - 17:35 

SABATO 29 E LUNEDI' 31 MONITORAGGIO NON ESEGUITO PER NEVE

Postato da: fenderiko a 09:48 | link | commenti